Intento

Uno, nessuno e centomila.. Grazie!

Scritto da il Apr 13, 2015 in Intento | 0 commenti

Uno, nessuno e centomila.. Grazie!

>Caro Nesca, ieri sono tornato dopo tanto tempo ad arrampicare su roccia, non uscivo da un pò, e mi sono reso conto di quanto allenamento/esperienza ho fatto grazie ai tuoi insegnamenti (anche solo parlati e continuamente condivisi per tradizione orale) e di quanto questi facciano parte di me. Ti scrivo con la gratuità di chi è consapevole di aver incontrato l’arrampicata e i concetti che in quel momento tu stavi cercando di fissare e di trasmettere, in un periodo non semplice della propria vita (perchè, per retaggio culturale e sociale, di crisi vissuta come disorientamento e momento negativo da combattere e non come opportunità di cambiamento da lasciar scorrere e da osservare piacevolmente), in modo sicuramente non casuale ma inconsciamente cercato. Grazie a quegli stessi concetti, che ho iniziato a mettere in pratica e ad ascoltare contemporaneamente a un percorso di analisi con una psicoterapeuta buddista che ha iniziato ad adorare l’arrampicata in quanto prolungamento naturale del lavoro di analisi interiore e di ricerca del sè, ho iniziato a demolire tante sovrastrutture, in primis il giudizio e l’autogiudizio, a masticare e a far miei i concetti di maschera e di ZELIG (guardati il film che è meraviglioso se ancora non lo hai visto), ho iniziato a lavorare sulla trasparenza, la congruenza come presupposti per scegliere, ho iniziato a riapprezzare il valore del tempo, del prendersi tempo, del cercare l’agio nello stare come condizione necessaria per poter, poi, fare il passaggio successivo, ho iniziato a conoscere il concetto di riposo e di dolore e paura come indicatori preziosi. Tutto questo, e tanto altro, sento che rappresenta delle basi solide per l’apprendimento continuo e su vari livelli che serve nella vita (anche la psicanalisi rogersiana utilizza i livelli di apprendimento come step di innalzamento della propria consapevolezza) e sento che riesco a trasmetterlo anche agli altri (agli amici, alla mia ragazza e spero anche ai miei figli, quando e qualora arriveranno). Ora che questo particolare mio percorso di analisi è finito (perlomeno quello iniziato due anni fa, quando iniziai anche arrampicata) sento di poter contare veramente su questo allenamento, che sono felice nel pensare che non finirà mai, e mi faceva piacere ringraziarti e darti la possibilità di capire che il tuo lavoro ha realmente la possibilità di fondare radici e di accompagnare le persone alla ricerca del proprio sè. E’ importante avere una guida nella vita, cercarla e incontrarla, è necessario per il lungo viaggio errante che ci aspetta e per goderci nel presente ciò che esso ci offre, decostruendo la fallace idea comune della necessità di dover raggiungere una meta e del senso di colpa che ne consegue. E se il bacino di utenza che avrai sarà limitato, pensa sempre che un bisogno di analisi interiore così profondo è raro fra le persone, che difficilmente, quindi, potranno anche solo afferrare questi concetti, e prendere atto di ciò è lo strumento per continuare ad avere l’umiltà di poter comunicare con gli altri senza rischiare, per paradosso, di sentirsi soli (fa parte dell’insegnamento finale del primo, e non ultimo, percorso di analisi e di ricerca della consapevolezza e del proprio sè). Detto questo ti mando un forte abbraccio e a presto. Baci a Giorgia e alla piccola....

Leggi tutto

Intento RCC

Scritto da il Feb 2, 2012 in Intento | 0 commenti

Intento RCC

Ogni giorno migliaia di arrampicatori sportivi pratica e tenta il superamento delle proprie possibilità, ogni giorno mi metto in discussione, ogni giorno studio e mi impegno. Ogni giorno ricerco la gioia nel tentare e nel trovare l'impegno limite. Questa magia è una danza a braccetto con il vuoto su una pista rocciosa dove equilibri precari si susseguono e si alternano tra mente, corpo e spirito. L'estasi emozionale nasce e si alimenta su solide fondamenta in continua espansione. La sicurezza è uno dei pilastri portanti sul quale si erige la performance sportiva! La mia sicurezza è il benessere! Il mio benessere è ascendere! L'Accademia d'arrampicata Roma Center Climb L'impegno direzionato e costante porta sempre al miglioramento! Non saranno mai abbastanza le parole per definire il cammino iniziato! Più saranno i punti di riferimento e più sarà incisivo l'impegno! L’obiettivo comune è quello di vivere una vita equilibrata e degna! Abbiamo scelto l’arrampicata come mezzo! La formazione come strumento! Più riusciremo a crescere, più guadagneremo..come persone..come immagine e come profitto! Io con la parola profitto intendo  la garanzia di ottenere e mantenere una qualità di vita che ci rispecchi o rispetti. Più ho chiara la mia missione  e più sarò capace di trasmettere e far crescere! Quello che mettò in gioco è tutto quello che ho: Conoscenze Strutture Materiali Immagine Impegno Capacità Passione Credenze Modelli alternativi IO! Prima Credenza: io sono RCC Seconda Credenza: io darò sempre il massimo perché nel “dare” ritrovo il mio potere e la mia crescita! Terza Credenza: Il mio dare si attiene a delle regole atte alla conservazione della qualità del dare, conservazione delle mie energie ed efficacia dell’insegnamento. Quarta Credenza: IO prendo forza dalle mie debolezze. cercandole e affrontandole! Quinta Credenza: Io gestisco con distacco ed accettazione, mantenendo la capacità analitica su piani oggettivi, per il bene comune. Sesta Credenza: Io propongo una cultura alternativa dove le persone devono sognare e avverare i loro sogni! Sogni rappresentativi del proprio "io profondo", veri e durevoli! Settima Credenza: IO guiderò le persone con la forza dell’esempio! mi atterrò al compito delimitando i miei ambiti. Ottava Credenza: i miei compiti sono dettati dal mio impegno e dalle mie capacità a tutela della crescita personale e del sistema! Nulla deve essere fermo in un sistema in crescita. Sta a me dare nuovo valore e impatto ai miei compiti! Se esistono dei compiti è perché sono fondamentali. La mia importanza risiede nell’eseguirli al meglio e migliorarli nel rispetto delle mie credenze e di chi mi circonda! Nona Credenza: Il disegno formativo è delineato! Ma si può migliorare e lo so migliorando giorno per giorno… in continuo adattamento e sviluppo! Decima Credenza: i soldi e la scansione temporale dei corsi sono mirati a misurare l’impegno e la metabolizzazione della didattica all'interno di un sistema sostenibile. Grazie al rispetto l'essere umano impara a relazionarsi e a rendere i rapporti fertili e stabili per una crescita non solo dell'individuo ma anche del gruppo, rimanendo unito e garantendo la differenza e la crescita 🙂 Marco...

Leggi tutto

Pausa per aria

Scritto da il Giu 9, 2010 in Fare, Intento | 6 commenti

Pausa per aria

Mentre osservo delle api che continuano a sbattere sul lampadario mi torna in mente un dilemma infantile.. perché gli insetti sono attratti costantemente dalla luce fino a morirci? continuo ad osservare ed entro nella domanda… e se io fossi loro… me ne accorgerei?! Anche io, come molti, aspiro alla conoscenza o alla cosiddetta illuminazione, anche io con la mia frenesia del credo mi impegno ripetutamente ed assiduamente.. Poche api tendono alla luce…ma spesso sono in gruppetti di due, tre o addirittura quattro e sferrano attacchi od incontri con la luce in maniera sistematica e si riposano insieme fra un tentativo e l'altro…fino a ritrovarsi inermi al suolo.. cos'è giusto? esistono gradi di giusto? ma soprattutto… il fatto di trovarsi di fronte ad un corpicino inanimato vuol dire che quelle api sono state stupide? e se invece avessero mutato realtà per scelta ed abbandonato quel misero corpo?! d'altronde noi ci trasformiamo ogni volta che acquisiamo coscienza … Marco...

Leggi tutto

L’ARMONIA DELLA COESISTENZA

Scritto da il Dic 14, 2013 in Intento | 0 commenti

" Quando vediamo lavorare sulla pista bellissimi cavalli,elefanti, cani, uccelli ed ogni genere di animali feroci, comprendiamo che la coscienza non puo' domare la nostra bestialità attraverso la repressione ma dandole l'opportunità di compiere atti sublimi. La bestia saltando nel cerchio di fuoco, VINCE IL TIMORE DELLA PERFEZIONE DIVINA e vi si tuffa. La forza dell'elefante si mette a servizio della costruzione. I felini imparano a collaborare. Il lanciatore di coltelli ci insegna che le lame di metallo, simboli del verbo,sono in grado di circondare la donna legata al bersaglio, simbolo dell'anima, senza ferirla. LE PAROLE VENGONO DOMINATE PER ELIMINARE DA ESSE L'AGGRESSIVITA' E METTERLE A SERVIZIO DELLO SPIRITO: la finalità del linguaggio è dimostrare il valore dell'anima, il valore che è assoluto abbandono, Il mangiatore di spade ci dimostra che si puo' obbedire alla volontà divina solo abbandonandosi completamente senza frapporre ostacoli. La minima resistenza provoca ferite anche mortali. L'obbedienza e l'abbandono stanno alla base della fede. L'uomo mangiafuoco simboleggia la poesia, linguaggio illuminato che viene a incendiare il mondo… I contorsionisti ci insegnano a liberarci da forme mentali anchilosate: non si deve aspirare a nulla i permanente. Occorre costruire con coraggio nell'impermanenza, nel continuo cambiamento. I trapezisti ci invitano a sollevarci dai nostri bisogni, dai desideri e dalle emozioni per conoscere l'estasi delle idee pure. Loro fanno evoluzioni verso un ambito celestiale, vale a dire verso la mente sublime. I prestigiatori ci dicono che la vita è una meraviglia: non facciamo i miracoli, impariamo a vederli. Gli equilibristi dimostrano quanto sia pericolosa la distrazione:raggiungere l'equilibrio significa essere interamente nel Presente . Infine i giocolieri ci insegnano a rispettare gli oggetti, a conoscerli a fondo, concentrando l'interesse su di loro e non su noi stessi. E' L'ARMONIA DELLA COESISTENZA. Grazie al nostro affetto e all'impegno, anche cio' che è apparentemente inanimato ci puo' obbedire ed arricchire."...

Leggi tutto

Senza lacrime

Scritto da il Mag 22, 2009 in Intento | 7 commenti

Senza lacrime

Ogni giorno muore una parte di noi per fare posto a una parte nuova le lacrime la innaffiano… una persona mi disse che non riusciva più a piangere… …io non sono mai riuscito a smettere di piangere… …da quel giorno è diventato un amico. L'impegno crescente verso la trasformazione sembra una sensazione di profonda solitudine… questo è un passo del percorso verso la presa di coscienza di una collettività! Marco...

Leggi tutto

Sincerità

Scritto da il Mar 23, 2009 in Intento | 7 commenti

Sincerità

Da anonimo: "Ci hai mai pensato che l'essere veri e sinceri può anche essere molto comodo….ossia posso fare come mi pare perchè intanto lo faccio con sincerità??troppo facile!!siamo bravi tutti a seminare,certo poi se il raccolto lo calpesti…." In realtà è scomodo, come si può vedere, perchè impopolare. Impopolare è tutto ciò che viene frainteso, per una mancanza di visione del sistema in un determinato momento. Spazio e tempo. Si continua a seminare perchè presuppone una dedizione ed una cura tali da garantire il "raccolto"…. Il raccolto è quello che deriva dalla selezione naturale. Il raccolto è quello che rimane nel tempo. Il raccolto è quello che resiste alle avversità! Il raccolto è quello che fiorisce e sfrutta tutte le possibilità, capacità e risosrse della specie e del terreno! Chi non sfrutta il potenziale muore cedendo il suo potenziale….agevolando il limitrofo….e comunque serve! Il sistema armonioso è quello che bilancia anche il raccolto, rispettando la terra! La sincerità non è fatta solo di verità ma anche di conoscenza, essere sinceri implica la dichiarazione di intenti. La dichiarazione di intenti deve essere tale da fare in modo che chi si relaziona con noi abbia la possibilità di scegliere in base alle sue esigenze. Per essere più approfondita e dettagliata richiede una capacità, legata alle conoscenze, di rintracciare le proprie esigenze. In questo modo possiamo rendere le esigenze condivisibili…."nel momento" di quella dichiarazione di intenti! Tutto il cosmo è in movimento…trasformazione…pure noi! Ogni momento dobbiamo cambiare se vogliamo essere in equilibrio con il cosmo…il reale…la verità. Il rispetto è mettere in condizione di scegliere. La libertà è la possibilità di scegliere ciò che ci realizza…il benessere! Il rispetto e la libertà portano all'amore e al benessere collettivo! Marco...

Leggi tutto

Le Vette….la differenza tra salire ed ascendere

Scritto da il Ott 25, 2008 in Intento | 2 commenti

Le Vette….la differenza tra salire ed ascendere

Ore , giorni, notti insonne. momenti di progettazione, momenti di riflessione, momenti di attesa. La costruzione delle scelte appare ergersi come per incanto. Ogni gesto esalta quella costruzione e la dichiara. Le forme ammalianti della ricchezza e delle possibilità. Tutto si può fare! Lo faccio! Sono in cima…l'ennesima volta! Mi volto e mi rendo conto che anche questa volta sono solo. Mi sveglio stanco, con la coscienza che tutto ciò l'ho creato io. Ogni giorno porto con me qualcuno…in cima. Ogni giorno qualcuno mi ricambia Ogni giorno vorrei essere più bravo a spiegargli che tutto ciò può essere la sua vita Ogni giorno qualcuno mi stima Ogni giorno qualcuno mi porta in cima! Marco...

Leggi tutto